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sabato 24 ottobre 2015

vacanze nei fari in toscana

Fare le vacanze nei fari in Toscana da oggi non è più un sogno.


E l'arcipelago toscano fa da capolista in tutta Italia con ben tre fari nella provincia di Grosseto su undici fari che il ministero della Difesa ha deciso di valorizzare, dandoli in concessione per cinquant’anni al prezzo simbolico di un euro.

I tre fari toscani che diventeranno la meta più ambita di vacanze e ferie sono: il faro delle Formiche nel comune di Grosseto e i fari di Capel Rosso e di Punta del Fenaio nel comune di Isola del Giglio


Ormai non più funzionali a esigenze di difesa, ma arroccati su scogliere mozzafiato, le tre strutture  potranno tornare a vivere sotto forma di hotel di lusso, punti d’appoggio per attività subacquee e sportive e altro.


Già fioccano le richieste di informazioni di imprenditori del settore alberghiero interessati ai fari toscani «Ne abbiamo ricevute una decina – spiega il vicesindaco di Grosseto Paolo Borghi – anche da imprenditori tedeschi e austriaci interessati a investire».


Gli altri fari si trovano in Sicilia, Campania, Puglia e sono: il faro di Brucoli ad Augusta, il faro di Murro di Porco a Siracusa, il faro di Capo Grosso nell'Isola di Levanzo-Favignana, il faro di Punta Cavazzi a Ustica, il faro di Capo d'Orso a Maiori, il faro di Punta Imperatore a Forio d'Ischia, il faro di San Domino alle Isole Tremiti,  il faro di Capo Rizzuto.

A noi non resta che aspettare e sottoscrivere l'invito fatto in video dal vicedirettore de Il Tirreno Fabrizio Brancoli (guarda il video): "La trasformazione più probabile, ovviamente, è in struttura ricettiva. Bisognerebbe, però, che i fari-albergo non diventassero luoghi super esclusivi, ma fossero accessibili a tutti. Se dormire in un faro è un sogno, sarebbe bello che a sognare fossero più persone possibile". 


lunedì 6 luglio 2015

#betuscan e #toscanabyigers la Toscana fotografata dagli Igers

Con oggi parte #betuscan e #toscanabyigers ovvero la Toscana fotografata dagli Igers che in 10
settimane faranno conoscere nel mondo mari, colline e monti della regione più bella di Italia.

Lo so, si potrebbe dire che sono di parte, è forse è anche vero ma se ci affidiamo alle statistiche vediamo come ogni anno il flusso turistico verso la Toscana sia in continua crescita, e un motivo forse forse ci sarà...

Ma l'iniziativa de Il Tirreno con gli admin delle varie province toscane è veramente bella e ben fatta.

Come sempre c'è lo zampino di Antonio Ficai (vedi articolo Igers Awards 2015 e la Toscana) che è riuscito a farsi dare le chiavi profilo Instagram del giornale livornese e che settimana dopo settimana affiderà ai social-fotografi che promuovono il fascino della regione.

Si parte come da tradizione con Livorno, anzi con igerslivorno e con una sua admin speciale Roberta Bancale. 

A me non resta che rimandarvi all'articolo de Il Tirreno di oggi dove Roberta chiude l'intervista così: «È una possibilità per raccontare Livorno a modo mio. Ammé mi garba un sacco Livorno, coi suoi pregi e i suoi difetti, con la sua gente venuta qui da tutto il mondo. Servirà a far conoscere meglio #igerslivorno, #igersToscana e #igersItalia. Ed essere in tanti al prossimo Instameet a Livorno!».

Per tutti noi, invece, l'obbligo di seguirli e soprattutto seguite Roberta alias @robertinae perché così la smetterà di lamentarsi di Belen che ha più follower di lei.
PS: cosa della quale anche io proprio non me ne capacito e che devo dire mi leva il sonno da qualche giorno ...  

mercoledì 18 dicembre 2013

Wifi e sicurezza sulla via Francigena. Le undici tappe toscane


Entro Pasqua del prossimo anno sarà completato tutto il tracciato

Con gli ultimi cinque tragitti messi in sicurezza salgono a undici le tappe della via Francigena
in Toscana che si possono percorrere in tutta sicurezza. Il rilancio in chiave non solo culturale ma anche turistica dell’antica strada dei pellegrini è un progetto su cui la Regione ha puntato molto, con un investimento di 16 milioni di euro. L’obiettivo è far diventare questo percorso, di elevatissima valenza storica, un cammino per i giovani e per la ricerca di una diversa idea di sviluppo.

Su tre nuove tappe (Altopascio-San Miniato, San Miniato-Gambassi e Gambassi-San Gimignano) sono stati realizzati 37 interventi, per un costo totale di 4 milioni e 200mila euro, con un contributo regionale di 3 milioni e mezzo, mentre ieri sono state aperti altri due tragitti, Monteriggioni-Siena e Siena-Ponte D'Arbia.
Il percorso di messa in sicurezza si completerà entro la Pasqua del prossimo anno: per allora tutto il tracciato regionale sarà dotato di copertura WiFi, che sarà utilizzabile dai pellegrini, dai turisti e più in generale dagli abitanti delle zone attraversate dalla Francigena.

"La Toscana è la prima regione che concluderà la realizzazione della via Francigena con un percorso che, completato, sarà superiore a 400 chilometri - ha sottolineato il presidente toscano Enrico Rossi - è la Toscana più vera, quella meno da cartolina, ma più inscritta nel cuore di tutti noi e sarà anche lavoro per chi darà ospitalità, per le guide turistiche e per chi semplicemente si metterà ad offrire accoglienza ai pellegrini".
Nonostante i lavori siano ancora in corso, è già stato rilevato un rapido incremento dei flussi turistici, tanto che per il 2013 si stima una presenza complessiva di 100mila persone.

E intanto l’assessore alla cultura e turismo della Regione, Cristina Scaletti, ha lanciato l’idea di proporre il percorso della via Francigena in Toscana all'Unesco come 'Patrimonio dell'umanità'. “Vogliamo lanciare un messaggio complessivo: recuperare un percorso che attraversa luoghi meno noti ma di assoluto fascino e al tempo stesso affermare un turismo slow, attento alla persona, alla centralità dell'uomo" ha sottolineato l’assessore.

giovedì 15 novembre 2012

Sottoscrizione delle Misericordie per alluvionati della Toscana

(Adnkronos) - Mentre continua l'opera dei confratelli-volontari nelle zone alluvionate della Maremma e di Massa, la Confederazione nazionale delle Misericordie d'Italia apre una sottoscrizione a favore delle persone colpite dall'alluvione su tutto il territorio regionale della Toscana.

Si potranno effettuare i versamenti con la causale "Pro alluvionati della Toscana" sui seguenti conti correnti: CRF Ag. 4 c/c n. 47001 intestato a Confederazione nazionale Misericordie d'Italia alluvionati della Toscana Iban: IT 90 G 06160 02804 100000047001.

I bonifici eseguiti da clienti del gruppo bancario Intesa-Sanpaolo sono esenti da qualsiasi spesa o commissione. I non clienti possono comunque avere l'esenzione su spese e commissioni recandosi in una qualsiasi filiale del gruppo Intesa-Sanpaolo. Conto postale n. 21468509 presso Ag. 29 Firenze intestato a Confederazione nazionale Misericordie d'Italia Iban: IT 67 Q 07601 02800 000021468509.

lunedì 12 novembre 2012

Senza cipressi non e' Toscana

"I cipressi che a Bólgheri alti e schietti
Van da San Guido in duplice filar,

Quasi in corsa giganti giovinetti 
Mi balzarono incontro e mi guardar".


Senza cipressi non e' Toscana. La pensa cosi' il 53% dei turisti intervistati in un'indagine condotta tra chi ha scelto di soggiornare a Firenze, Siena, Grosseto, Lucca e Pisa.


Piu' di uno su due (55%) tornerebbe ma con minor frequenza, mentre l'8% non ci tornerebbe proprio.

I dati sono emersi a Siena durante l'incontro ''Il cipresso, risorsa e simbolo del territorio senese'' che si e' tenuto all'Accademia dei fisiocratici.

martedì 6 novembre 2012

-90% della produzione di castagne in Toscana

Tutta colpa del parassita cinipide galligeno se quest'anno la produzione di castagne in Toscana si è più che dimezzata rispetto all'anno scorso.

L'importazione dall'estero di castagne (Cina, Corea del Sud e Turchia in testa) sarà in continuo aumento, parola di Coldiretti.

Il crollo della produzione in Toscana - che conta, spiega Coldiretti citandi dati della Regione, circa 16 mila ettari di castagneti da frutto per circa 24 mila tonnellate fra marroni e castagne destinate al consumo fresco e alla produzione di farina - è stato verticale e diffuso: si va dal Mugello dove si coltiva il pregiato marrone Igp al Caprese Michelangelo Dop, passando dalla Lunigiana, terra della farina Dop e dalla Garfagnana con il Neccio Dop, fino alla castagna Igp del Monte Amiata.

Una situazione critica, la definisce Tulio Marcelli, presidente Coldiretti Toscana, che "va ad aggiungersi agli effetti conclamati della siccità già denunciati in più circostanze, e che ci hanno portato a chiedere lo stato di calamità naturale".

lunedì 5 novembre 2012

Stefano Fanticelli: un maledetto toscano flautista, gourmand, e bon vivan.

Stefano Fanticelli è un Flautista, gourmand e bon vivan.

Amico dei più grandi Chef in  Italia (Don Alfonso, Caino, Heinz Beck, Paolo e Barbara, Lucio Pompili, Gennarino, Luciano Zazzeri, Paolo Teverini, Filippo la Mantia, Gualtiero Marchesi…) viene spesso invitato dalle  cantine dei maggiori produttori di vini e distillati per tenere degustazioni:
Avignonesi fratelli Falvo, Ferrari spumante della  famiglia Lunelli e Distilleria Segnana, Roberto Anselmi, Vittorio Capovilla,Giovanni La Fauci, Cascina Baricchi, Poderi Einaudi, Barolo chinato Teobaldo Cappellano, Fassati, Santa Maria Novella distillati e profumi, Varnelli, Antica officina Clementi, Distilleria Dott. A. De Giorgi, Il Borro famiglia Ferragamo.

Collabora con i birrifici: Birrificio Italiano, Zago, Birrificio del Borgo, Baladin…

È stato tra gli ideatori del formaggio affinato in foglie di tabacco. Ha creato con Corrado Assenza del Caffè Sicilia di Noto il miele aromatizzato al tabacco.
Con Luca Mannari di Prato , campione del mondo nel 1996 sul cioccolato hanno realizzato una pralina al Tabacco denominata "Maledetto Toscano".
Con i maestri cioccolatieri Andrea Slitti, Roberto Catinari, Paul e Cecilia de Bondt, Franco Ruta (Bonajuto), Corrado Assenza (Caffè Sicilia di Noto), Pejrano, Cuore Nero, Guido Gobino, La Molina, Alessandro Paquini, Palmiro Bruschi "Ghignoni", Pistocchi e Amedei, cioccolatieri con i quali ha effettuato numerose degustazioni.

La coltelleria Saladini di Scarperia del Mugello, gli ha dedicato accessori per il Sigaro Toscano®. Fuma il "Bibocchino", miscelando due differenti sigari Toscani, facendo un Blend di fumo.

Biografia:
Nel 1995 ha conseguito il diploma di Sommelier con la FISAR Toscana e nel 2011 con AIS di cui è relatore nei corsi di degustazione "Catadores".
Dal 1996 al ‘98 ha recensito per lo Slow Food Guida delle osterie i ristoranti nella provincia di Arezzo e Siena.
Nel 1999 è stato tra i 10 soci fondatori  del primo Club italiano sul Sigaro Toscano il "Maledetto Toscano" ricoprendo l'incarico di pubbliche relazioni.
Nel 2001 è stato eletto Vice Presidente , e dal 2003 ricopre la carica di Presidente del Club Maledetto Toscano.
Dal 2000 al 2003 è stato consulente per l'ETI (Ente Tabacchi Italiani).
Dal 2002 collabora in qualità di relatore/giornalista con il Club Amici del Toscano , prima con BAT (British American Tabacco) e dal 2006 con l'attuale proprietà Gruppo Maccaferri, Manifatture Sigaro Toscano®, e
scrive sul magazine del club (30.000 copie trimestrali),sulla rubrica dedicata agli abbinamenti tra
eno-gastronomia e Sigaro Toscano®.Ha collaborato con le case editrici Giunti ed Alinari.
Dal 2000 collabora con lo Slow Food per la realizzazione dei laboratori  al salone del Gusto di Torino , presso il Lingotto ed anche per Cheese a Bra(CN) e Slow Fish a Genova.
Dal 2003 è relatore nei Corsi da Catadores (Sommelier e degustatore di sigari) sul Sigaro Toscano, per CCA Cigar Club Association.

Ha all'attivo oltre 1000 degustazioni di sigari, cioccolato, caffè, birre, vini e distillati.
Ha effettuato numerosi viaggi sia a Cuba che nella Repubblica Dominicana, visitando piantagioni e testando sigari caraibici.

www.maledettotoscano.it
www.cigarclubassociation.it
stefano@maledettotoscano.com

Fonte Redazione Newsfood.com

sabato 3 novembre 2012

L'autunno più caldo per la Toscana che non lavora più

Ultima in ordine di tempo, anche se purtroppo non sarà l'ultima della lista è la rinomata pelletteria Braccialini che  ha annunciato, proprio pochi giorni fa, 77 esuberi sui 191 addetti della sede di Scandicci (Firenze).

La lista delle società ed imprese che fanno conti con la crisi si allunga sempre di più e la Toscana è una delle regioni che più ne risente.  Aziende che definire storiche è riduttivo, come la siderurgica Lucchini di Piombino (Livorno), che da mesi si trova sull’orlo del baratro o come la farmaceutica Menarini di Firenze leader della produzione farmaceutica, che ha annunciato meno di un mese fa mille esuberi, frutto, accusa l’azienda, di un provvedimento che impone ai medici di famiglia di scrivere sulla ricetta il nome del principio attivo anziché quello commerciale del prodotto.

Riccardo Cerza, segretario generale della Cisl Toscana, non si meraviglia, anzi: “Questo ottobre è il risultato di una tendenza che va avanti dall’inizio dell’anno con i dati record di questi giorni sulla disoccupazione che confermano la fotografia di un territorio in crisi: prima l’Nca e la Eaton di Massa, poi la Breda, ora la Lucchini e le altre. Le imprese toscane, anche quelle grandi, stanno combattendo contro la crisi. E tutto gira intorno all’indotto: migliaia di lavoratori in cassa integrazione rischiano di essere un punto di non ritorno”.

Secondo Cerza, la ricetta per uscire dalla crisi consiste nel puntare sul manifatturiero di qualità. “Bisogna mettere in sinergia aziende, enti locali, università e parti sociali. Vere politiche concertative e produzione di alto livello possono aiutare l’export regionale e di conseguenza l’indotto”.

martedì 30 ottobre 2012

Toscana: 23 totem per le strade del vino in rete

23 totem multimediali interattivi per 11 strade della Toscana che hanno aderito al progetto “Strade del Vino in rete”.

E’ stato firmato proprio in questi giorni un accordo per la realizzazione di un circuito regionale di infopoint multimediali interattivi per la promozione delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori della Regione Toscana.
Oltre a fornire in modo semplice e immediato tutte le informazioni sul territorio, sui suoi eventi e sulle sue aziende, i totem touchscreen permettono al turista di conoscere ciò che accade in tutta la regione, inserendo così gli eventi promossi da ogni singola Strada nel più ampio contesto regionale.

L'integrazione con il QR Code, che trasferisce ai cellulari la sintesi dei contenuti di interesse consultati, e l'integrazione con il sistema di e-booking del sito web di Regione Toscana permetteranno a ciascuna Strada di diffondere informazioni sul proprio territorio, valorizzandone gli eventi e le aziende che vi operano.

"Grazie alla regia della Regione Toscana le Strade del Vino con questo progetto si pongono all'avanguardia nell’accoglienza turistica e nella valorizzazione dei territori, degli eventi e delle aziende che vi operano - commenta Mauro Marconcini, Presidente della Federazione delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori di Toscana - Grazie a questo progetto, infatti, tutte le Strade del Vino aderenti avranno almeno un punto informativo operativo 24/24 h in grado di fornire una serie di informazioni e servizi al turista in transito con costi di gestione praticamente nulli".

lunedì 29 ottobre 2012

Toscana: con i certificati bianchi partono gli incentivi per gli interventi di efficienza energetica

Enel Distribuzione offre a tutti i residenti in Toscana che realizzano o hanno realizzato interventi per migliorare l'efficienza energetica della propria abitazione o azienda, un contributo economico collegato al meccanismo incentivante dei Certificati Bianchi.

Basterà inserire sul nuovo portale, i dati e la documentazione relativi a ciascun progetto entro il 30 novembre 2012, per ottenere, previa approvazione dell'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas, un corrispettivo proporzionato al risparmio energetico.

Gli interventi sono la sostituzione di vetri semplici con doppi vetri, l'installazione di caldaie unifamiliari a 4 stelle di efficienza, l'installazione di pompe di calore elettriche ad aria esterna, l'isolamento termico delle coperture e delle pareti, l'impiego di collettori solari e altri, specifici, nel settore industriale. Potranno usufruire del contributo i privati, i professionisti, le imprese, le associazioni no profit e i condomini.

L’iniziativa è finanziata tramite gli incentivi connessi al meccanismo nazionale dei titoli di efficienza energetica (Decreti Ministeriali del 20 luglio 2004 e s.m.i.). Tutte le informazioni e la documentazione relative agli interventi incentivati verranno raccolte e aggregate da Enel Distribuzione che le presenterà all’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas per l’ottenimento dei relativi Certificati Bianchi. Pertanto, chiunque, anche se non abilitato ad accedere al meccanismo dei Certificati Bianchi, potrà ottenere un beneficio economico collegato all’intervento realizzato.

sabato 27 ottobre 2012

La Toscana taglierà 15 consiglieri e abolirà vitalizi

Dalla prossima legislatura il Consiglio regionale della Toscana vedra' scendere il numero dei componenti dell'assemblea da 55 a 40 (ai quali si aggiunge il presidente della Giunta), il numero degli assessori regionali (fissato in 8) e verra' cancellata la disciplina del vitalizio, che sara' sostituita da quella relativa al regime contributivo.

Lo sancisce la proposta di legge statutaria, presentata dai gruppi della maggioranza (Pd, Idv, Fed. Sin-Verdi e dai consiglieri Ciucchi e Romanelli del gruppo Misto), approvata dall'assemblea toscana all'unanimita' (53 presenti, 52 voti favorevole e l'astensione di presidente di turno).

Ad illustrare il testo e' stato il capogruppo del Pd, Vittorio Bugli, che ha dichiarato l'accoglibilita' dell'emendamento presentato dall'Ufficio di presidenza che prevede, sempre a partire dalla prossima legislatura, di ridurre dagli attuali 7 a 5 il numero dei componenti dell'Up stesso. ''E' un emendamento di buon senso'', ha dichiarato Bugli, ''vista la riduzione dei consiglieri regionali che abbiamo deciso di determinare''. Bugli ha spiegato che la proposta di legge statutaria ''e' il compimento di un iter iniziato in tempi non sospetti, quando ancora il dibattito nazionale non era concentrato sulla necessita' di ridurre il numero degli eletti nei Consigli regionali''.

''Le decisioni di sostanza previste dalla normativa in discussione erano gia' state assunte molto tempo fa'', ha detto il capogruppo del Pdl Alberto Magnolfi e per questo ''il Consiglio ha le carte in regola per affrontare questi temi con serenita'''. Magnolfi si e' detto d'accordo con la riduzione del numero dei consiglieri a 40 + 1, con il taglio degli assessori, con il superamento del vitalizio e con l'emendamento per ridurre i componenti dell'Ufficio di presidenza.

fonte ASCA

giovedì 25 ottobre 2012

Influenza: vaccini; per Toscana bloccate quasi 400.000 dosi

Il vaccino antinfluenzale della Novartis non e' mai stato distribuito nelle Asl toscane. Ne avevamo ordinate quasi 400.000 dosi, ma le stavamo ancora aspettando. Il ministero della Salute e l'Aifa (Agenzia italiana del farmaco) ne hanno disposto il blocco''. Cosi' l'assessore toscano al diritto alla salute Luigi Marroni interviene per tranquillizzare i toscani a proposito del ritiro cautelativo imposto da ministero e Aifa del vaccino antinfluenzale della Novartis. Marroni era gia' intervenuto il 17 ottobre scorso, in seguito al ritiro del vaccino dell'azienda farmaceutica Crucell, per spiegare che in Toscana non c'era ''nessun problema di sicurezza''.

In Toscana, si spiega in una nota della Regione, sarebbero dovute arrivare 385.520 dosi del vaccino Novartis che pero' non sono mai arrivate. Considerate anche le 117.230 dosi del vaccino Crucell ritirare una settimana fa, alla vigilia della partenza della campagna antinfluenzale in Toscana mancano all'appello oltre 500.000 dosi di vaccino. ''Terremo costantemente informati i cittadini sull'evoluzione della vicenda - assicura l'assessore - e sull'effettiva disponibilita' di dosi nei prossimi giorni''.

Ogni anno per la campagna antinfluenzale vengono vaccinate in Toscana quasi 900.000 persone. ''Probabilmente, come e' gia' successo la settimana scorsa in occasione del ritiro del vaccino della Crucell - si spiega nella nota della Regione -, l'Aifa autorizzera' le aziende produttrici e distributrici a importare dall'estero le dosi necessarie per coprire il fabbisogno''.

(fonte ANSA).

mercoledì 24 ottobre 2012

Agropirateria: la Toscana è la regione più taroccata del pianeta

La Toscana il bersaglio preferito dalla contraffazione agro alimentare.

«La Toscana, con ben 465 specialità alimentari, ha un potenziale occupazionale inespresso enorme — dice Tulio Marcelli, presidente Coldiretti Toscana — la contraffazione e la falsificazione dei prodotti alimentari costano alla nostra regione 30 mila posti di lavoro che si potrebbero creare con una seria azione di contrasto a livello nazionale ed internazionale. La politica deve però decidere che strada prendere, e soprattutto da che parte stare se vuole dare una risposta seria, convinta, decisa alla crisi occupazionale che stiamo vivendo».

Le stime, che incrociano dati della guardia di finanza, di Irpet, Uniocamere e associazioni degli agricoltori, sbucano dal Forum internazionale dell’agricoltura e dell’alimentazione che si è tenuto a Cernobbio e ha conferito alla Toscana il primato della “regione più taroccata del pianeta”.

Il caso più clamoroso di falso d'autore è quello del «kit vino» in bustina, scovato su scaffali di Inghilterra e Svezia, con il quale si produrrebbe un «eccellente» Chianti e in altrettanto «delizioso» Montepulciano: si tratta di una polverina «magica» che, addizionata a sacche di presunto mosto, in meno di un mese «rilascia» il nettare di bacco taroccato e pronto al consumo.

Anche l'Italia non  è da meno. L'olio Firenze, se si legge sul retro dell’etichetta — è prodotto con una miscela di oli stranieri. Un caso di etichetta legale ma poco trasparente, secondo Coldiretti, perché il consumatore è tratto in errore e compra un bene diverso da quello che probabilmente pensa di acquistare.

Per questo Coldiretti sostiene le azioni a sostegno della «legge salva olio», per garantire etichette trasparenti, chiare, leggibili e non ingannevoli.

lunedì 22 ottobre 2012

La Toscana non è autoctona

Un studio italo-francese, studiando i cognomi, ha creato una mappa che racconta la storia delle migrazioni in Italia. Dallo studio si scopre che Lecce è la città da cui si parte di più e che Bolzano, Trento e Cagliari sono più impermeabili da fenomeni di immigrazione. La Toscana è sono un territorio di passaggio.

Tutto è partito da uno studio pubblicato rivista americana “Human Biology”, a opera di un team di ricercatori italo-francese, che comprende il gruppo di Alessio Boattini dell’Istituto di biologia dell’Università di Bologna e quello di Gianna Zei dell’Istituto di genetica molecolare di Pavia, coordinati da Franz Manni del Muséum national d’Histoire naturelle di Parigi. E così si scopre che nel Lazio, Toscana e Liguria sono poco meno di un terzo della popolazione è autoctono, Bolzano, Cagliari e Trento risultano le città meno permeabili ai fenomeni migratori, rispetto ai grandi centri Roma, Milano, Torino.

Partendo dagli elenchi telefonici della popolazione italiana nel 1993, il gruppo di genetisti e antropologi ha analizzato più di 77.000 cognomi diversi, corrispondenti a circa 17 milioni e mezzo d’individui. È così riuscito, attraverso modelli matematici, l’analisi di database e delle variazioni genetiche, a ricostruire per quasi 50.000 di essi l’origine geografica, fino a individuare dove vivevano i loro antenati maschi cinque secoli fa, intorno alla metà del 1500. Quando, cioè, in seguito al Concilio di Trento, divenne obbligatorio per ogni parrocchia registrare le nascite. Incrociando poi questi dati con le statistiche relative all’attuale distribuzione della popolazione nel Belpaese, gli antropologi sono riusciti a realizzare una sorta di mappa geografica della migrazione dei cognomi che, provincia per provincia, mostra com’è mutato il rapporto tra migranti e abitanti locali nel corso degli anni.

Dallo studio è risultato che la Toscana è popolata da cognomi provenienti da tutt’altre zone, spesso dal meridione d’Italia.

Sul terriotorio solo il 28 per cento degli abitanti risulta autoctono, segno del loro ruolo di passaggio, di corridoio di forti flussi migratori provenienti dal sud Italia.
Il primato di provincia da cui si tende più spesso a emigrare, almeno in relazione agli elenchi dei primi anni 90, spetta a Lecce, direzione Milano e Torino in primis.
Ecco perché la Toscana, a metà strada tra Sud e Nord, risulta, ad oggi, una delle regioni d'Italia con la percentuale più alta di popolazione non autoctona.

venerdì 19 ottobre 2012

Andrea Bocelli fa conoscere la sua regione con la "guida emozionale" Voci di Toscana

"Voci di Toscana" può essere tranquillamente essere definita una guida emozionale. Una guida per scoprire la Toscana attraverso le sensazioni e i ricordi di Andrea Bocelli. 

Citazioni ed esperienze di viaggio di importanti autori toscani. I testi di Giorgio De Martino e le didascalie leggere lasciano piu' spazio alla suggestione delle immagini. Le suggestive immagini accompagnano il testo rimandando ad un’originale descrizione della regione corredata da citazioni, sensazioni e ricordi di Andrea Bocelli. Una voce toscana d’eccellenza, file rouge dell’opera accompagnato da citazioni di altri importanti autori toscani e no, che suggerisce esperienze di viaggio ricordando le più note risorse toscane e proponendo nuove scoperte.

La guida sara' pubblicata e messa in vendita in tre versioni (italiano, inglese e cinese) dall'editore De Agostini.

"Volevamo raccontare e mostrare una Toscana di tutti i giorni, fuori dai percorsi turistici - spiegano gli autori - quella dei cieli grigi, dei tramonti imperdibili, dei paesaggi perfetti sia al tramonto che con la nebbia, dei prati arati, degli scorci insoliti o fissati da teleobiettivi o grandangoli. Molte delle fotografie infatti sono state realizzate con la tecnica dell'HDR, una scelta fotografica, supportata dal digitale, che si avvicina alla tridimensionalita' che l'occhio umano percepisce dal vero, arrivando talvolta a trasformare la foto in una suggestione. Volevamo un libro che non fosse una guida e basta. Volevamo trasmettere le emozioni irripetibili che il territorio, la cultura e la gente di Toscana hanno". "La Toscana - scrive De Martino - e' una regione dell'anima, lo percepisco con chiarezza ogni volta che la percorro. Forestiero e musicista, mi arrogo di considerarla patria elettiva (mia, come di chiunque la scelga per tale), amata, studiata e vissuta da un quarto di secolo. Ogni paesaggio, sapore, opera dell'uomo e della natura, ha una propria melodia, un'intensita', un colore: la Toscana e' una partitura che ognuno puo' suonare con la propria sensibilita', con lo strumento del proprio vissuto, da ovunque provenga. Non e' un caso che di questa terra sia figlio Andrea Bocelli, un musicista straordinario che il mondo intero ama, al pari della Toscana".

mercoledì 17 ottobre 2012

Tripadvisor incorona Toscana medaglia d'oro 2012

E' la Toscana ad essere stata indicata miglior destinazione europea per gli amanti del vino da milioni di viaggiatori da tutto il mondo.

L'annuncio viene da TripAdvisor, il sito di recensioni di viaggio piu' grande al mondo, nell'ambito del Travelers' Choice Wine Destinations Awards 2012.

Trentadue le destinazioni mondiali premiate sulla base dei milioni di recensioni e opinioni di viaggiatori di TripAdvisor.

Sono ben tre le regioni italiane nei primi cinque posti della Top Ten: prima la Toscana, quarta l'Umbria e quinta la Sicilia.

I vincitori, comunica TripAdvisor, "sono stati determinati sulla base della loro popolarita' come destinazioni vinicole, prendendo in considerazione le recensioni e opinione dei viaggiatori relative a cantine locali, ristoranti, attrazioni e strutture ricettive.

La Toscana verra' premiata con il Travelers' Choice Wine Destinations Awards durante la quinta edizione di BTO-Buy Tourism Online che si terra' alla Fortezza da Basso di Firenze il 29 e 30 novembre 2012".

"Il riconoscimento di TripAdvisor ci onora e soprattutto ci premia per il lavoro fatto - commenta la notizia l'assessore regionale al turismo e commercio Cristina Scaletti - Siamo la "terra del vino", in testa ad una classifica piena di destinazioni eccellenti, la meta prediletta per gli amanti della buona tavola, che apprezzano il bel vivere e che sanno di poter trovare in Toscana paesaggi ed emozioni, sapori, musica e storia in un'armonia che curiamo con passione".

martedì 16 ottobre 2012

Il guardaroba della scrittrice toscana Anna Rontani va all'asta da Maison Bibelot

Il guardaroba della scrittrice toscana Anna Rontani va all'asta, battuto il 25 ottobre dalla Maison Bibelot, ma prima una piccola selezione di 50 abiti haute couture sarà in mostra a Villa Favard, la nuova sede del Polimoda, dal 20 al 22 ottobre.

Donna di grande fascino e personalità, oltre ad essere scrittrice e musicista, la signora Rontani ha coltivato una grande passione per i viaggi, da sempre condivisa col marito, il nobile fiorentino Giovanni Falchini, pilota di aerei, sposato da giovanissima. Infatti la Rontani, nata a Massarosa il 1 dicembre del 1924, ha studiato all'aristocratico collegio del Poggio Imperiale di Firenze, appassionandosi alla letteratura, alla filosofia e alla musica.

Proprio la passione dei viaggi in giro per il mondo le ha permesso di raccogliere un fastoso guardaroba composto da oltre 700 capi, tra cui spiccano quelli firmati da Valentino e Cardin, fino a una serie di pezzi unici creati apposta per lei da abili artigiani. A completare gli esuberanti look della scrittrice era anche un incredibile repertorio di accessori, dalle borse in coccodrillo Gucci, alle scarpe di Renè Caovilla (un paio per ogni abito), ai foulard di Hermés, fino alle acconciature e cappelli più originali e rigorosamente griffati.

L'anteprima 'Lo stile di una vita' comprende 50 abiti di alta moda, sia italiani che francesi, acquistati dalla Rontani tra gli anni Cinquanta e i Novanta.

In effetti la moda, e soprattutto l'haute couture, è una delle grandi passioni della scrittrice, amante anche della musica e dei viaggi.

Anche il suo libro più famoso, Caleidoscopio sul mare (1995), è un insolito e affascinante diario di viaggio.

lunedì 15 ottobre 2012

''L'Oscar del bilancio'' alla Regione Toscana

Quest'anno la Regione Toscana e' stata selezionata per ''L'Oscar di Bilancio'', i cui premi verranno consegnati il 29 ottobre a Milano.
L'assessore regionale al Bilancio, Riccardo Nencini non usa mezzzi termini: ''Una soddisfazione ed un riconoscimento prestigioso del buon lavoro svolto e della correttezza e virtuosità che, da sempre in Toscana, viene usata nell'amministrare i soldi di tutti e spiegare come vengono usati''.

In pochi sanno che ''L'Oscar di Bilancio'' è un premio isituito nel 1954 dalla Federazione relazioni pubbliche italiane (Ferpi).
La giuria del Premio giudica i bilanci per la trasparenza e la fruibilita', per la tempestivita' con cui vengono condivisi su internet, ma anche per la metodologia usata nell'elaborazione, per la chiarezza nelle strategie e priorita' indicate, per l'impostazione e il grado di coinvolgimento, partecipazione e condivisione durante la loro stesura.

La Toscana aveva inviato, assieme al bilancio di previsione 2011, anche il bilancio sociale 2010, ulteriore strumento per rendere i bilanci della Toscana leggibili da parte di tutti.

I finalisti del premio invitati a Milano sono divisi in sei categorie: tre Province, tre capoluoghi di provincia, tre comuni non capoluoghi, tre aziende sanitarie locali, tre aziende ospedaliere e tre Regioni.

In verità la Regione Toscana ha già vinto poiché  la giuria ha ritenuto meritevole di menzione solo la Toscana tra i lavori pervenuti, decretandone, di fatto, la vittoria nella rispettiva categoria.

mercoledì 10 ottobre 2012

Calcola la CO2 nel vino nobile di Montepulciano

Quanto impatta sull'ambiente una bottiglia di vino nobile di Montepulciano bevuta a Parigi? E se si stappasse a Mosca? E se il vino fosse bevuto in Austrialia?

L'azienda agricola Salcheto, attraverso il calcolatore, uno strumento semplice e veloce da utilizzare, ha dato la possibilità al consumatore consapevole o semplicemente curioso di sapere quanti gas climalteranti sono stati generati dal vino che sta bevendo in tutti gli angoli del mondo.

La proposta dell'azienda toscana comprende anche consigli utili per neutralizzare concretamente le emissioni di CO2, uno dei principali fattori di squilibrio ambientale.

lunedì 8 ottobre 2012

Unesco: Condè Nast e Regione Toscana sostengono la candidatura di 14 ville medicee

Conde Nast Traveller scende in campo per aiutare i 14 siti che la Regione Toscana e il ministero per i Beni e le Attività Culturali chiedono di far entrare nell’elenco Unesco dal 2013.

L’iniziativa “Una firma per l’Italia”, prevede la raccolta firme sul sito www.vanityfair.it/viaggi-traveller per sostenere la candidatura delle ville e dei giardini medicei toscani: si tratta dei quattordici luoghi elencati nel dossier inviato al Centro per il patrimonio mondiale di Parigi dalla Regione Toscana, tra i quali c’è la splendida Villa Careggi a Firenze.

Anche la Regione Toscana sta raccogliendo le firme sul sito www.regione.toscana.it/villemedicee

Ecco l'elenco:

  • Il giardino di Boboli

  • Il giardino di Pratolino

  • Le ville di Cafaggiolo

  • Il Trebbio di Careggi,

  • Il Trebbio di Fiesole

  • Il Trebbio di Castello

  • La Petraia

  • Il Trebbio di Cerreto Guidi

  • Il Trebbio di Poggio Imperiale (Firenze)

  • Villa di Poggio a Caiano (Prato)

  • Palazzo di Seravezza (Lucca)

  • Villa La Magia (Quarrata, Pistoia)

  • Villa di Artimino (Carmignano, Prato)